Red skeleton in the night

Uno scheletro rosso nella notte, segno di tempi difficili, nei quali si demolisce più che costruire, si abbandona più che curare, si lascia in mano al degrado più che far rivivere.
Segni di tempi in cui le borse erano piene, e magari le teste un po’ meno…
E ora là, in attesa di un compratore che non c’è, sognando il solito Farinetti, venditore di cibi, amico dei potenti… sognando un miracolo che impedisca l’ulteriore degrado di un centro sempre più anestetizzato dalla mancanza di idee, sognando una rinascita difficile a venire…


 

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