Auditorium Parco della musica – Roma

Una tartaruga? Un armadillo? Una astronave appena atterrata… o che sta per partire? Oppure una ameba di origine intergalattica?
Niente di tutto questo. E’ una affascinante “forma musicale” che Renzo Piano, con la sua cultura, con il suo cuore, ha inventato e realizzato a Roma.
Ma non mi dilungo, lascio spazio alle parole dello stesso creatore progettista d questa meraviglia, riprese dal sito https://www.auditorium.com/

“….. Ma l’Auditorium di Roma non è un semplice Auditorium ma una vera e propria Città della Musica; con tre sale, un anfiteatro all’aperto, delle grandi sale di prova e di registrazione.  L’avventura, a Roma, si è quindi arricchita di un’importante dimensione urbana: l’Auditorium non è soltanto un impianto musicale; c’è anche una piazza, c’è Santa Cecilia, c’è gente che ci lavora, ci sono dei negozi, bar e ristoranti.  Funzioni tutte che affidano a questo progetto l’importante funzione di rendere urbano questo luogo che ha bisogno di urbanità. I luoghi della cultura, d’altronde, come quelli della musica, hanno la naturale funzione di fecondare il tessuto urbano, sottrarre la città all’imbarbarimento e restituirle quella qualità straordinaria che ha sempre avuto nella storia. Strumenti musicali, quindi, immersi nel verde di un parco della Musica che scende da Villa Glori, avvolge i grandi liuti dell’Auditorium, i due gioielli dello stadio Flaminio e del Palazzetto dello Sport e si spinge fino a viale Tiziano regalando alla città di Roma un grande parco di venti ettari abitato dalla Musica.” (Renzo Piano)

Le foto sono state realizzate nel marzo 2013, durante una “zingarata” in compagnia di amici fotoamatori romani.